Sessione 31
Città in transizione: modelli urbani intelligenti, sostenibili e inclusivi
Coordinatori/coordinatrici di sessione: Marco Marucci (CNR-IRCRES); Maria Camilla Fraudatario (CNR-IRPPS); Laura Azzolina (Università di Palermo); Antonello Podda (Università di Cagliari)
Corresponding Author:
Descrizione
Il paradigma delle Smart Cities ha portato alla nascita di soluzioni innovative per affrontare i problemi che gravano sulle città, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini (Hall, 2000; Dameri, 2013). Sul piano operativo permangono però numerosi vincoli, riconducibili alle limitate capacità di visione e pianificazione delle amministrazioni locali, alla natura contingente e discontinua dei finanziamenti (pubblici e privati) e alla carenza di integrazione dei saperi e delle competenze, che ostacolano la realizzazione di progetti di città intelligenti e inclusive. Tali criticità incidono anche sul raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare quelli relativi alla creazione di comunità e città sostenibili (SDG 11), allo sviluppo di infrastrutture resilienti, all’industrializzazione sostenibile e inclusiva e all’innovazione (SDG 9), nonché all’accesso a sistemi energetici economici, affidabili e moderni (SDG 7).
Occorre dunque capire se sia possibile coniugare lo sviluppo delle tecnologie, tipico dell’approccio delle smart cities, con le istanze dell’Agenda 2030, preservando la centralità del benessere dei cittadini, della sostenibilità ambientale e della qualità della vita, e se sia possibile orientare la transizione tecnologica tramite il coinvolgimento partecipato di istituzioni pubbliche, imprese, terzo settore e cittadini-consumatori.
Questi interrogativi guidano la riflessione sui dilemmi dello sviluppo urbano, in un contesto in cui le città divengono catalizzatori di popolazione (entro il 2030 circa il 70% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane) ma anche principali fonti di criticità socioeconomiche ed ecologiche. In Italia le storiche disuguaglianze territoriali tra Nord e Sud si intrecciano con le specificità delle grandi metropoli e dei comuni delle aree interne, spesso marginalizzate. Le città fungono oggi, quindi, da laboratori alla ricerca di soluzioni sempre più sostenibili e inclusive (15-minute City, economie circolari urbane, imprenditorialità urbana sostenibile, distretti energetici, etc.).
Contributi:
PARTE A:
Rigenerazione relazionale e welfare di comunità nei contesti urbani marginalizzati: il ruolo delle donne migranti nel quartiere Satellite di Pioltello
Francesca Cirillo (Università degli Studi di Trieste)
Verso una città femminista: genere, cura e nuove geografie dell'abitare
Daria Forlenza (LUMSA -Libera Università Maria Ss.Assunta, Roma)
Animal-Nature Based Solutions and Social Innovation in cities in transition: the case of Lucca in the IN- HABIT project
Giulia Granai (Università di Pisa)
Co-authors: Carmen Borrelli, Chiara Mariti, Francesco Di lacovo (Università di Pisa)
Rigenerazione territoriale-comunitaria e agricoltura sociale: le esperienze degli orti sociali
Sabina Polidori (INAPP)
Co-authors: Alessandra Cornice, Alessandra Innamorati (INAPP)
PARTE B:
Le traiettorie multiple della Darsena di Ravenna: verso le Sustainable Cities
Graziella Arazzi (USR (Ufficio Scolastico Regionale Liguria)
Strumenti per la città in transizione: l'Osservatorio Urbano di Reggio Emilia
Francesco Berni (Comune di Reggio Emilia)
Co-authors: Marcello Capucci (Comune di Reggio Emilia)
Città in transizione e disuguaglianze percepite: il co-mapping partecipativo del benessere come strumento di welfare urbano inclusivo. Il caso di Napoli
Martina Bosone (Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura (DiARC))
Co-authors: Francesca Nocca, Manuel Orabona (Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Architettura (DiARC)); Pasquale Galasso, (Centro Ricerche Enrico Fermi (CREF))
Abitare le città autopoietiche. Sperimentazioni di co-design urbano a Barcellona, Bologna e Roma
Sofia Rossi (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)
Acqua in comune: percorsi e paradossi della rimunicipalizzazione partecipata
Vanessa Mascia Turri (Università di Milano-Bicocca)
