Tema della conferenza

La pandemia scoppiata a inizio 2020 ha mostrato ancora più esplicitamente l’interconnessione delle società e la necessità di pensare le politiche e gli interventi di welfare in un’ottica non meramente nazionale, pur ponendo una forte attenzione alle comunità locali. I principali rischi sociali, in Italia così come negli altri paesi, si sono acutizzati in maniera drammatica rendendo più che mai urgente un ripensamento profondo delle fondamenta del nostro sistema di welfare. La conferenza del 2021 mette al centro delle analisi e delle riflessioni la situazione delle politiche sociali in Italia un anno e mezzo dopo l’inizio della pandemia, provando a mettere fuoco i nuovi divari di cittadinanza in relazione all’emergenza di nuovi bisogni e all’acuirsi di vecchie e nuove forme di diseguaglianza sociale, le risposte istituzionali all’emergenza e al post-emergenza, e in generale le traiettorie di cambiamento delle politiche, sociali e socio-sanitarie.
I temi su cui si intende discutere e su cui si invita a proporre sessioni (in una lista non esaustiva) sono:

– Politiche di cura
– Politiche di assistenza sociale e ruolo degli assistenti sociali
– Housing
– Contrasto alla povertà, in particolare povertà minorile
– Politiche sanitarie
– Politiche del lavoro
– Unione Europea e pandemia
– Politics e policy nelle politiche sociali in tempo di pandemia
– Scuola e Università
– Immigrazione e asilo
– Cambiamenti climatici e transizione energetica
– Digitalizzazione e automazione del lavoro
– Politiche per la famiglia e di conciliazione lavoro-cura
– Resilienza dei servizi
– Programmazione dei servizi e delle politiche e valutazione
– Dati e indicatori per affrontare l’emergenza

Visto il perdurare della situazione di emergenza, la conferenza sarà organizzata on line. A breve saranno pubblicate le indicazioni sui costi e le modalità di iscrizione alla conferenza. La scadenza per la presentazione delle proposte di sessione è fissata al 4 marzo 2021. Le proposte devono essere inviate a espanet2020@unive.it. L’accettazione delle proposte sarà comunicata entro il 12 marzo.