Sessione 6

Le sfide dell’invecchiamento: riflessioni teoriche e ‘buone pratiche’, fra pressioni funzionali e inerzia istituzionale

Coordinatori di sessione: Carla Facchini (Università Milano Bicocca), Ilaria Madama (Università degli Studi di Milano), Franca Maino (Università degli Studi di Milano), Federico Razetti (Università degli Studi di Milano)

 

Testo della Call

L’Italia è fra i paesi più longevi al mondo. Nel 2018 la speranza di vita alla nascita era pari a 85.2 anni per le donne e 80.9 per gli uomini. Nel 2050 la quota degli anziani con almeno 65 anni sul totale della popolazione, attualmente al 22.8%, raggiungerà il 34% e quella degli over 85, oggi al 3.5%, supererà il 7%. In tale scenario, l’intreccio fra dinamiche demografiche e altre tendenze – sociali, economiche e sanitarie – rende particolarmente urgente individuare soluzioni innovative per affrontare le sfide connesse all’invecchiamento, alla fragilità e alla non autosufficienza.

Nonostante le straordinarie pressioni funzionali già presenti, il welfare state italiano continua tuttavia a caratterizzarsi per una sostanziale inerzia a livello nazionale, solo in parte controbilanciata da iniziative a livello regionale e/o locale. Le politiche di assistenza agli anziani si candidano pertanto ad essere uno dei banchi di prova principali per misurare la capacità di adattamento dei sistemi di welfare ai nuovi rischi e bisogni sociali. Da un lato, occorre ripensare come supportare le persone anziane nel mantenimento di un’identità e di un ruolo sociale al venir meno del ruolo professionale, sostenendone un invecchiamento “attivo”, così come sollecitato da anni a livello europeo. Dall’altro, appare necessario rafforzare le politiche di cura e assistenza per le persone in condizioni di fragilità e non autosufficienza, superando l’approccio familista che ha finora caratterizzato il modello italiano.

A partire da questa cornice generale, la sessione si propone di alimentare un dibattito interdisciplinare, raccogliendo contributi sia teorici che empirici, basati su studi di caso o analisi comparative (sub-nazionali, nazionali e/o internazionali) sul tema dell’invecchiamento, della fragilità e della non-autosufficienza, in merito a:

  1. l’analisi delle risposte di policy alle sfide poste dall’invecchiamento e dalla non auto-sufficienza;
  2. lo studio di iniziative volte a supportare le persone anziane nel mantenimento di un’identità e di un ruolo sociale, sostenendone un invecchiamento “attivo”;
  3. l’esame in profondità di best practice, anche in relazione alla governance delle misure e al coinvolgimento di attori non pubblici, in una prospettiva di innovazione sociale;
  4. l’analisi delle dinamiche politico-istituzionali alla base delle riforme nell’ambito delle politiche per l’invecchiamento attivo e di long term care.