Sessione 5

Covid e politiche di welfare per la disabilità in Italia: cambiamento, riforma, innovazione

Coordinatori/coordinatrici di sessione: Angela Genova (Università “Carlo Bo”), Alice Scavarda (Università di Torino)

 

Descrizione

In una prospettiva di path dependency, le politiche di welfare destinate alla disabilità in Italia sono il risultato del processo di riforma del sistema di welfare che ha interessato il nostro paese negli ultimi decenni. Cambiamenti consistenti e non incrementali sono pertanto improbabili. Tuttavia, il Covid-19 rappresenta uno shock esogeno che ha investito la struttura delle politiche di welfare per la disabilità, come istituzioni e processi che formano il quadro infrastrutturale nel quale prendono forma le decisioni di policy. Da un certo punto di vista, le risposte alla pandemia in termini di politiche di welfare per la disabilità sono da considerare in relazione allo stato dell’arte del sistema all’arrivo della pandemia, come risultato delle riforme avviate negli anni precedenti. Dall’altro, l’emergenza pandemica rappresenta una particolare congiuntura durante la quale un evento esogeno mette in luce le debolezze strutturali del sistema e quindi, potenzialmente, invita a un cambiamento significativo. La sessione si propone quindi di analizzare in che modo il Covid-19 stia cambiando le pratiche sociali riguardanti le politiche di welfare per la disabilità nel nostro paese, in tutti gli ambiti interessati: socio-sanitario, educativo, lavorativo, abitativo, concentrandosi sulle differenze a livello regionale. I contributi potranno riguardare iniziative regionali o locali, sia di natura bottom-up, sia di carattere top-down, messe in campo dal settore pubblico, privato e/o dal terzo settore, in risposta alla pandemia e rivolte alle diverse forme di disabilità (fisica, sensoriale, cognitiva). L’obiettivo è di rilevare eventuali buone pratiche o processi di innovazione, riflettere criticamente sul tipo di processo di riforma in corso (incrementale o repentino) e sugli effetti che queste trasformazioni producono sui diritti delle persone con disabilità. I cambiamenti sollecitati dall’irrompere della pandemia vanno nella direzione della promozione di una maggiore inclusione sociale oppure no? Cosa possiamo imparare e mettere a sistema a partire da queste esperienze?