Sessione 4

Covid-19 e disagio abitativo: limpatto della pandemia su vissuti, strumenti e politiche di contrasto

Coordinatori/coordinatrici di sessione: Maurizio Bergamaschi (Università di Bologna), Alice Lomonaco (Università di Bologna), Manuela Maggio (Università di Bologna)

 

Descrizione

La pandemia sta impattando su gran parte delle attività produttive, con il conseguente aumento delle difficoltà e delle criticità connesse al reddito disponibile di individui e famiglie. In assenza di misure di protezione, in particolare per le categorie più vulnerabili, è ampiamente prevedibile un periodo di impoverimento diffuso e il rischio di un ampliamento ulteriore della povertà.

Il fenomeno della povertà in Italia era già significativo in epoca pre-Covid (i dati Istat riferiti al 2019  mostrano che le persone in povertà assoluta erano il 7,7% del totale, mentre quelle in povertà relativa il 14,7%) e, in base alle prime rilevazioni delle principali organizzazioni caritatevoli, alcune stime tendono a pensare ragionevole per il 2020 un incremento medio della povertà totale, assoluta o relativa, nell’ordine del 30%.

In questo contesto, a fronte della persistenza di “nuove” e “vecchie” forme di vulnerabilità, il mantenimento dell’abitazione, bene quanto mai essenziale, rappresenta un elemento centrale rispetto alle possibilità economiche di molte famiglie, in particolare per coloro che si trovano a vivere in affitto, storicamente il titolo di godimento in cui si concentra maggiormente il disagio abitativo. Alla luce dell’importanza che possono rivestire le misure di contrasto al fenomeno, la sessione intende raccogliere interventi sulle diverse misure e azioni che, integrandosi alle politiche pubbliche ordinariamente presenti per il sostegno agli inquilini e alle misure straordinarie promosse dal governo italiano per far fronte all’emergenza Covid-19 nel settore abitativo, sono state introdotte o promosse a livello locale. La sessione incoraggia, inoltre, la proposta di contributi capaci di cogliere e raccontare i vissuti, le esperienze e i punti di vista degli inquilini più fragili, con l’obiettivo di dar voce a questo target di popolazione e comprendere da molteplici prospettive l’impatto che ha avuto e potrebbe ancora produrre la pandemia sul disagio abitativo.