Sessione 35

Retoriche e pratiche della comunità negli interventi sociali locali

Coordinatori di sessione: Alfredo Alietti (Università di Ferrara), Emanuele Polizzi (Università di Milano-Bicocca)

 

Descrizione

Nel corso nell’ultimo anno di crisi pandemica è cresciuta la tendenza, già sviluppata dalla crisi del 2008 in poi, a fare appello alle risorse delle comunità locali come strategia di innovazione sociale per far fronte alle problematiche sociali ed economiche dei territori in una maniera ritenuta al tempo stesso più efficace e più sostenibile. In queste strategie la comunità viene vista generalmente come un patrimonio già presente di risorse relazionali, capace di attivare a sua volta nuove relazioni sociali, anche in contesti caratterizzati dalle fragilità e vulnerabilità più radicate. Si è così sedimentato, in numerosi programmi di welfare locale promossi sia da amministrazioni pubbliche che da soggetti filantropici e di terzo settore, un paradigma di welfare di comunità caratterizzato da comuni retoriche sulla comunità prima ancora che da comuni pratiche.

Di fronte al a tale fenomeno, appare opportuno approfondire se e come questo paradigma si configuri sul piano delle retoriche e delle pratiche.

Le domande che si possono indagare in questa sessione sono diverse:

  1. Quale idea di comunità viene concepita in questi progetti e come essa viene effettivamente praticata.
  2. Quanto e come tali interventi siano in grado di attivare processi trasformativi ed emancipativi delle comunità coinvolte.
  3. Se e come tali interventi contrastino o riproducano le disuguaglianze territoriali e sociali e quanto agiscano in contesti e gruppi carenti o invece già ricchi di agency, di reti sociali fiduciarie, associative, di esperienze partecipative pregresse e di capacità di raccolti di risorse economiche aggiuntive a quelle degli interventi sociali stessi.
  4. Se e come la moltiplicazione di tali progettualità dia luogo a esiti di frammentazione e iperlocalismo o invece di ricomposizione del tessuto sociale e della coesione sociale locale, attivando un terreno comune per la ridefinizione di inedite modalità di cittadinanza.

Sono invitati a partecipare alla sessione contributi che affrontino questi temi e queste progettualità incentrate sull’attivazione di risorse di comunità, sia in forma teorica che empirica. In particolare, ma non esclusivamente, i contributi possono riguardare:

–           Analisi di casi e comparative di esperienze di welfare comunitario nei suoi diversi ambiti: servizi alla persona, riqualificazione urbana, inclusione sociale, educazione, ecc.

–           Analisi del rapporto tra struttura e agency degli attori coinvolti.

–           Analisi delle dinamiche di eventuale emancipazione o di riproduzione delle fragilità che possono emergere nei contesti toccati da tali interventi.

 

Bibliografia

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