Sessione 26

Innovazione sotto pressione? Il caotico sviluppo delle politiche attive del lavoro per migranti e rifugiati in Italia

Coordinatrici di sessione: Gaia Testore e Leila Giannetto (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione – FIERI)

 

Testo della Call

L’integrazione di migranti e rifugiati costituisce una delle sfide epocali che il welfare italiano è chiamato ad affrontare. L’inserimento lavorativo di migranti e rifugiati è la ben nota chiave di volta di un processo complesso di inclusione dai risultati tanto rilevanti quanto fragili (OCSE, 2018). Nell’ultima decade, con l’aumento dei flussi per motivi umanitari, si è assistito a un moltiplicarsi di misure e di attori coinvolti nel supporto all’integrazione lavorativa (Galera et al., 2019); tendenza nuova questa rispetto al più tradizionale ingresso nel mondo del lavoro da parte di migranti attraverso reti etniche e personali, fonte però spesso di ghettizzazione e sfruttamento, soprattutto in alcuni settori economici (Barberis et al., 2018).

Questo intenso processo di sperimentazione sta avvenendo nel quadro della crisi economica e quella del welfare e delle vaste trasformazioni che coinvolgono il nostro paese – tra cui le riforme delle politiche attive del lavoro e del terzo settore. Inoltre, molte di queste nuove soluzioni immaginate ed implementate da organizzazioni della società civile, enti locali ed enti gestori dell’accoglienza, sono state stimolate dallo stanziamento di risorse europee, risultando invece carente, per non dire quasi assente, il quadro di programmazione nazionale (Sarli, 2019).

Dal supporto alla ricerca di lavoro alla misurazione delle competenze, passando per l’uso delle tecnologie informatiche e di comunicazione, numerosi sono i progetti che, individuando come target migranti e/o rifugiati, si affiancano alle misure generaliste di supporto all’inclusione. A partire da questa pluralità di esperienze, che rischiano di rimanere sperimentazioni limitate nel tempo e nello spazio, il panel vuole stimolare una riflessione più generale sull’impatto del fenomeno migratorio sulle politiche attive del lavoro: come dialogano sperimentazione e rafforzamento dei servizi generali per il lavoro? Quando e come la sperimentazione si traduce in innovazione di pratiche e politiche?

Barberis, E., Battistelli, S., Campanella, P., Polidori, P., Righini, E., Teobaldelli, D., Viganò, E. (2018), “Vulnerabilità e irregolarità dei lavoratori nel settore agricolo: percezione, determinanti, interventi”, Agriregionieuropa, 14/55.

Galera, G., L. Giannetto, Noya, A. (2018), “The Role of Non-state Actors in the Integration of Refugees and Asylum Seekers”, OECD Local Economic and Employment Development (LEED) Papers, No. 2018/02, OECD Publishing, Paris, https://doi.org/10.1787/434c3303-en.

OCSE (2018), Working Together for Local Integration of Migrants and Refugees, OECD Publishing, Paris.

Sarli, A. (2019), L’inclusione socio-lavorativa dei rifugiati: il dinamismo della società civile, paper Fondazione ISMU.