Sessione 17

Misure di sostegno al reddito, tra integrazione dei servizi e mutamento dei profili di povertà

Coordinatrici/coordinatori di sessione: Anna Grimaldi, Gabriella Natoli, Assunta Giovannina Giuliano, Matteo D’Emilione, Marina De Angelis, Matteo Luppi (Istituto Nazionale Analisi Politiche Pubbliche – INAPP)

 

Descrizione

 In un breve arco temporale, il nostro paese ha visto il passaggio repentino di tre misure di contrasto alla povertà (Sostegno per l’Inclusione Attiva, Reddito d’Inclusione e Reddito di Cittadinanza). Il dibattito politico su un’adeguata misura di sostegno al reddito in Italia, tuttavia, resta più che mai aperto e ci si interroga ancora su una possibile evoluzione delle misure esistenti. I vari decreti attuativi delle misure nazionali, integrati in alcuni casi da specifiche misure regionali, hanno agito sulle modalità di lavoro dei servizi coinvolti, dovendo integrare soggetti e istituzioni diverse, in particolare afferenti all’ambito delle politiche del lavoro e del sociale. L’offerta integrata di servizi per il contrasto alla povertà, inoltre, viene a costituire un (nuovo e complesso) livello essenziale delle prestazioni (art. 23 Dlgs 147/2017). In uno scenario di mutamento dei profili della povertà, questa sessione mira ad analizzare e approfondire se e come il livello di integrazione tra i servizi coinvolti nell’erogazione delle misure di contrasto alla povertà abbia inciso sull’efficacia della policy. Saranno apprezzati, dunque, contributi, teorici e/o empirici, che mirano a definire le seguenti dimensioni di analisi:

– dimensione organizzativa: quali benefici/svantaggi di un approccio integrato, e quali differenze tra le misure, in termini di organizzazione del lavoro:

  1. micro: cambiamenti all’interno delle singole organizzazioni/settori, sia in termini di dinamiche interne sia in termini di dinamiche verticali di relazioni
  2. macro: governance territoriale, cambiamenti all’interno delle relazioni tra istituzioni/settori

– Dimensione attuativa della policy:

  1. da un punto di vista quantitativo: take-up, reaching target population, riduzione rischio di povertà
  2. da un punto di vista qualitativo: in che modo sono state gestite le diverse situazioni di povertà? Quali le capacità di risolvere o comunque affrontare la povertà nei suoi vari aspetti

– Dimensione della qualità dei servizi offerti: sistemi di misurazione della qualità e relativi problemi attuativi.