Sessione 10

Invecchiamento ed effetti dell’emergenza sanitaria fra nuovi e vecchi rischi

Coordinatori/coordinatrici di sessione: Eugenia Mercuri (Università degli Studi di Torino), Valeria Cappellato (Università degli Studi di Torino), Laura Cataldi (Università degli Studi di Torino)

 

Descrizione / Description

Con la pandemia da Covid-19, la popolazione anziana è salita su una triste ribalta, per via della maggiore incidenza delle complicazioni e dei decessi fra gli over 65 e fra gli ospiti (ma anche lavoratori e lavoratrici) delle RSA. Nell’ottica di contenere i rischi di contagio, è stato necessario ripensare o ridurre i servizi dedicati agli anziani, con effetti differenti per anziani autosufficienti e non (o solo parzialmente) autosufficienti. L’isolamento forzato e il venire meno o il ridursi dei servizi di assistenza domiciliare hanno reso evidenti nuovi problemi, ma anche nodi irrisolti che necessitano di più ampie riflessioni sui contesti che rendono possibile un buon invecchiamento. Tra questi, in primis, quelli relativi alle implicazioni della deistituzionalizzazione che mira a promuovere il cosiddetto ageing in place. In assenza di servizi appropriati e di contesti inclusivi per gli anziani, la spinta alla domiciliarità può però rappresentare una strategia che si limita alla riduzione dei costi pubblici.

L’obiettivo della sessione è raccogliere contributi che indaghino le trasformazioni avvenute durante l’emergenza sanitaria, in particolare nei servizi dedicati alla popolazione anziana (almeno parzialmente) autosufficiente.

Particolarmente apprezzate proposte che prendano in considerazione:

– le sfide al paradigma dell’invecchiamento attivo poste dall’emergenza sanitaria e le possibili risposte;
– il ruolo del pubblico e del terzo settore fra dilemmi e tensioni intorno a tutela degli anziani, protezione dei lavoratori e necessità di garantire la continuità dei servizi;
– la rilevanza dei contesti territoriali e delle loro specificità nel dare forma ai processi di invecchiamento;
– la retorica della domiciliarità tra imperativi di risparmio e orientamenti valoriali;
– le possibilità per un ripensamento delle politiche legate alla residenzialità, all’aging in place e all’housing sociale dedicato alla popolazione anziana che tengano conto delle diverse e diseguali traiettorie di invecchiamento.

Organizzazione: gli autori dei paper saranno tenuti a leggere tutti i contributi; ciascun contributo sarà presentato dagli autori e commentato da un discussant scelto tra gli autori degli altri paper; gli autori disporranno di un tempo limitato per rispondere ai rilievi del discussant, così da riservare parte della sessione al dibattito collettivo.