Tema della conferenza

Il ruolo presente e futuro dei sistemi di welfare si misura con l’emergere di nuove sfide legate al processo di globalizzazione, al mutamento del contesto sociale, economico e politico e all’impatto delle stesse riforme marcate nel recente passato dall’austerità.

A seguito di queste dinamiche, le società contemporanee hanno vissuto nuove forme di disuguaglianza, esclusione e disagio sociale. Alcune fasce della popolazione sono state toccate dalle crisi in modo più evidente. Le donne, i giovani, i migranti, ma anche segmenti della classe media a rischio crescente di povertà sono solo alcuni dei soggetti che sono percepiti e si percepiscono come i perdenti della globalizzazione.

A tali forme di disuguaglianza tra individui e gruppi sociali – presenti in modo evidente anche nella realtà italiana, in cui peraltro permangono forti divari territoriali – si è sovrapposta la crescente divergenza tra modelli nazionali. In Europa il tema della distanza tra Nord e Sud, Est e Ovest è divenuto sempre più attuale, mentre il processo d’integrazione europea si dimostra in difficoltà.

In tale contesto, segnato da crescenti tensioni sociali e politiche, molta parte della letteratura sulle politiche sociali ha da tempo abbandonato la lettura ottimistica della globalizzazione come portatrice di benessere e sviluppo, per abbracciare una prospettiva più critica degli effetti distruttivi della deregolazione a livello globale e locale.

In occasione del decimo anniversario di ESPAnet Italia, la comunità di analisti delle politiche sociali è chiamata a interrogarsi sul ruolo del welfare di fronte a tali sfide e sulla sua capacità di sviluppare nuove forme d’integrazione e redistribuzione a livello locale, nazionale e sovra-nazionale a fronte di una realtà economica, sociale e politica sempre più disgregata.