Sessione 6

Welfare e innovazione sociale: esiti e processi di cambiamento nelle risposte ai nuovi rischi sociali

Coordinatore/i di sessione: Andrea Ciarini (Sapienza Università di Roma), Ilaria Madama (Università degli studi di Milano) e Franca Maino (Università degli studi di Milano)

 

Testo della Call

Le misure di contenimento della spesa pubblica e i tagli al welfare degli ultimi anni se da una parte hanno inciso negativamente sulle politiche sociali, dall’altro hanno aperto la strada a processi di innovazione sociale che dal basso hanno iniziato a intervenire sul finanziamento dei servizi, sulla loro organizzazione e sui rapporti tra gli attori pubblici e privati implicati nelle reti di governance territoriale.

Nell’ultimo decennio, il concetto di innovazione sociale si è imposto all’interno delle strategie di riforma e nel linguaggio comunitario quale tema cardine e strumento per fronteggiare la crisi finanziaria, economica e sociale. L’innovazione sociale viene intesa infatti come una leva per immaginare e valorizzare nuove esperienze e modelli di intervento per il contrasto delle povertà e della vulnerabilità sociale, per favorire l’inclusione sociale e promuovere un nuovo tipo di sviluppo non solo per i cittadini ma insieme ai cittadini. L’innovazione sociale implica trasformazioni tanto di prodotto quanto di processo, volte a migliorare in modo duraturo la qualità della vita delle persone. L’innovazione risiede inoltre nella capacità degli individui di legarsi in reti e di gestire problemi complessi attraverso l’individuazione di soluzioni condivise, che diventano ancora più centrali in una fase di riduzione delle risorse pubbliche e di contrazione dei fondi privati. Essa enfatizza quindi la capacità di agire e reagire della società. E’ inoltre associata alla miglior capacità di risposta che è possibile dare a livello locale attraverso il coinvolgimento non solo di istituzioni pubbliche, ma anche di soggetti privati e del privato non profit.

In questo quadro, gli obiettivi posti alla base dell’Agenda sociale europea e del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali si trovano esposti a pressioni e cambiamenti di diverso tipo, i cui effetti – attesi e inattesi – non sono stati ancora adeguatamente messi a fuoco e analizzati in profondità. Strategie di contenimento dei costi, limitazioni alle prestazioni e nuove condizionalità convivono con processi di innovazione sociale che sul piano finanziario, istituzionale e relazionale tendono a sfumare i confini tra pubblico e privato, verso soluzioni ibride che ridefiniscono i contorni dei sistemi di offerta delle prestazioni e dei servizi, in special modo per quello che riguarda l’ambito dei nuovi rischi sociali.

La sessione si propone di raccogliere contributi empirici e teorici che indaghino, in chiave comparata o attraverso studi di caso, gli esiti e/o i processi di innovazione sociale nell’ambito delle politiche di inclusione sociale e contrasto della povertà, di conciliazione famiglia-lavoro e per la non autosufficienza. A titolo esemplificativo e non esaustivo, sono graditi contributi che esplorino e analizzino:

– nuovi tipi di servizi e prestazioni;
– nuovi modelli organizzativi per la fornitura dei servizi;
– nuove forme di finanziamento dei servizi (social bonds, social impact bonds, ecc.);
– processi di ibridazione tra pubblico e privato nella gestione delle prestazioni sociali;
– nuove forme di auto-organizzazione e mutuo-aiuto nel welfare locale.

Referente per la corrispondenza mailfranca.maino@unimi.it

Papers accettati

Sotto-sessione 1

Le reti territoriali d’impresa come vettori per la costruzione di un nuovo modello di welfare: una ricerca empirica in Emilia-Romagna e Veneto (L. Arletti)

Uno sguardo ad ampio spettro sulla domiciliarità a Bologna (M. Giusti et M. Zucchini)

Secondo welfare e innovazione sociale in Veneto: i community manager come agenti del cambiamento (M.Busacca)

Sotto-sessione 2

Innovazione sociale e attivazione di reti informali: l’esperienza di welfare km0 in “VeryInformalPeople” (V. Chizzola, D. Amosso, V. Sommadossi)

Nuovi bisogni sociali e innovazione nei modelli di programmazione del welfare locale: il caso della Fondazione di Comunità di Messina (F.P. Scardigno)

Like a rock thrown into a pond. Costs, benefits and poverty contrast of a local social market project (Marco Ranuzzini e G.Gallo)

Manuattenzioni (M. Mazzucco e R. Canu)

 

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