La lotta alla povertà fra sussidi economici e interventi di welfare locale

Coordinatori di sessione: Maria Teresa Consoli, Alessandro Martelli, Armida Salvati

 

Testo della call

La lotta alla povertà ha ricevuto in Italia, negli ultimi anni, una rinnovata attenzione e il dibattito intorno all’esigenza di uno schema nazionale di tutele a sostegno delle persone in povertà assoluta ha prodotto diverse proposte, cui hanno concorso soggetti sia pubblici sia privati. Tale attenzione si è tradotta, sul piano istituzionale, in sperimentazioni di misure di reddito minimo promosse dall’amministrazione centrale e nella predisposizione di dispositivi di policy a livello regionale e locale. Da ultimo, la Legge di Stabilità per il 2016, con la determinazione di un Fondo dedicato e la previsione di un Piano triennale, nonché il Disegno di legge di delega al Governo approvato nel Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2016 per la definizione di norme relative al contrasto alla povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali, mostrano la possibilità di una svolta istituzionale in direzione della progressiva realizzazione di un livello essenziale delle prestazioni. Non vanno peraltro trascurate, entro una riflessione di sistema, le misure riconducibili all’ambito delle politiche del lavoro che, come nel caso dell’Asdi in corso di sperimentazione, intercettano situazioni di forte disagio.

La sessione, entro una prospettiva multidisciplinare in cui sociologi, politologi, economisti e storici propongono letture diverse, ma spesso complementari delle policies e delle logiche che le sorreggono, nonché dei possibili percorsi di (ri)configurazione dell’assetto di welfare, si pone l’obiettivo di analizzare le più recenti esperienze e progettazioni nazionali e locali di contrasto alla povertà, a partire dalla Carta acquisti sperimentale realizzata nel 2014/2015 in 12 città italiane e dalle misure adottate autonomamente nei diversi territori.

Tra le questioni che si invita ad approfondire, con particolare riferimento agli assetti di welfare locale e alle peculiarità dei diversi sistemi socio-economici rinvenibili sul territorio, si segnalano la fase dell’accesso alla misura in relazione alla selettività dei requisiti richiesti; il rapporto fra dimensione monetaria e dimensione in kind delle policies; le implicazioni e interpretazioni operative del principio di condizionalità ai fini della fruizione delle misure; le dinamiche di governance multilivello che vengono a dispiegarsi nel raccordo fra attori nazionali, regionali e locali, così come fra soggetti pubblici e privati; i processi di integrazione – istituzionale, organizzativa, professionale – fra aree e attori di policy diversi a livello locale (ambito socio-assistenziale, servizi per l’impiego, settore educativo-formativo, area delle politiche abitative, area della tutela della salute); gli effetti sui beneficiari, con riguardo anche alla relazione fra servizi e utenti.

 

Persone di riferimento

Maria Teresa Consoli

Università di Catania
Telefono: (+39)095-70305268

 

Alessandro Martelli
Università di Bologna
Telefono: (+39) 051-2092888

 

Armida Salvati
Università di Bari
Telefono: (+39) 080-5714730