Pubblico e privato nella produzione di welfare policies: presente e futuro del welfare mix

Coordinatori di sessione: Alessandro Martelli, David Natali

 

Testo della call

La tutela dei diritti sociali appare sempre più legata all’interagire tra soggetti pubblici e privati, e il mutato contesto socio-economico (fortemente marcato dalla perdurante crisi economica) pone importanti sfide all’applicazione di una prospettiva di ricerca centrata sulle reti tra attori, piuttosto che su singoli produttori. Negli ultimi anni, entro queste dinamiche, sembra essersi ampliato, sia nei discorsi sia nelle dimensione più operativa, lo spazio riservato alla produzione di welfare da parte di agenzie private – profit e non profit, tuttavia duramente sfidate a loro volta dalle conseguenze della crisi e dell’austerity.

È evidente che l’interazione fra pubblico e privato varia, in qualità e quantità, al variare dello specifico ambito di welfare indagato (previdenza, sanità, assistenza sociale, lavoro, scuola e formazione); presenta un’elevata eterogeneità di soggetti sia in campo pubblico sia in campo privato; si manifesta tanto come collaborazione e complementarietà, quanto come sostituzione e/o competizione.

La sessione, entro una prospettiva multidisciplinare in cui sociologi, politologi, economisti e storici propongono letture diverse, ma spesso complementari dei fenomeni in oggetto, si pone l’obiettivo di fare luce sull’evoluzione recente di tali rapporti, attraverso una chiarificazione di tipo analitico e concettuale, oltre che una raccolta aggiornata dell’evidenza empirica relativa.

Di seguito si evidenziano alcune questioni che ci si aspetta vengano affrontate dai paper candidati ad essere presentati entro la sessione, attraverso lo studio degli attori chiave, dei livelli di governo, dei modelli culturali di riferimento, degli esiti delle policies, anche in chiave comparata (fra diversi ambiti di policy, fra diversi livelli di governo, fra diversi attori o partnership su medesimi ambiti di policy, fra diversi contesti territoriali sia italiani sia europei).

Quali sono i drivers teorico-concettuali del dibattito europeo e nazionale sull’interazione pubblico-privato nella definizione ed erogazione di politiche di welfare? Come si sono evoluti in prospettiva storica? Quali sono le condizioni economico-finanziarie, normative, politico-culturali entro le quali tale interazione prende forma, sia prima sia entro la crisi economico-finanziaria in corso? Quali processi di convergenza/divergenza si producono fra scelte nazionali e orientamenti comunitari? Quali esiti si colgono nelle attuali configurazioni di policy rispetto ai bisogni sociali e ai livelli di benessere attesi? Quali esiti si manifestano sui contenuti e sulle forme della cittadinanza sociale? Quali forme di regolazione e coordinamento emergono nella produzione di servizi e interventi di welfare? Quali situazioni specifiche si colgono all’interno di settori di policy quali l’assistenza sociale, l’assistenza sanitaria, la previdenza, l’ambito scolastico-formativo, il lavoro? Quali comportamenti, capacità, strategie emergono rispetto al modo con cui soggetti e famiglie combinano l’offerta pubblico-privata sulla base dei propri bisogni e risorse? Tali nodi verranno analizzati, con particolare riferimento all’ambito italiano, ma con la possibilità di letture in chiave comparata.

 

Relazione di apertura

Alessandro Martelli
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia – Università di Bologna
 
David Natali
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università di Bologna

 

Persone di riferimento

Alessandro Martelli
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia – Università di Bologna
Strada Maggiore, 45 – 40125 Bologna
Telefono: (+39) 051-2092888

 

David Natali
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università di Bologna
Strada Maggiore, 45 – 40125 Bologna
Telefono: (+39) 051-2092500