Sessione 9 Sottosessione 2

Coabitazione intergenerazionale: alcuni studi di caso a confronto in Italia e Taiwan

(F. Deriu)

Abstract

L’Italia e Taiwan presentano delle forti similitudini con riferimento sia ai trend demografici sia alle politiche abitative. Una condizione che pone questi due Paesi, così distanti geograficamente e culturalmente, di fronte a delle comuni sfide per affrontare le quali è necessario operare delle scelte.
Entrambi i Paesi non hanno destinato particolare attenzione alle politiche abitative pubbliche. Taiwan, sec confrontata con altri Paesi dell’est asiatico presenta livelli di investimento in questo settore estremamente bassi. Si consideri che a Taiwan appena lo 0,08% di tutto lo stock abitativo (circa 6000 alloggi) è destinato a persone socialmente svantaggiate e il 2,27% (circa 170.000 alloggi) a persone con disagio economico (C.-O. Chang & S. – M. Yuan, 2013). Nonostante le recenti politiche del Paese stanno rivolgendo maggiore attenzione a questo ambito di policy, o stock abitativo non raggiunge il 3%. In Italia lo stock di edilizia residenziale pubblica e di social housing rappresenta il 4% di tutto lo stock abitativo nazionale (Housing Europe, 2010). A Taiwan così come in Italia la percentuale di persone proprietarie di un alloggio è ampiamente maggioritaria rispetto a coloro che vivono in affitto (Taiwan 84% nel 2010, Italia 67% nello stesso anno) e i prezzi delle abitazioni è molto elevato, nonostante la crisi del 2008. Entrambi i Paesi hanno favorito il mercato privato esponendo il Paese a forti speculazioni edilizie e a un aumento delle quote di alloggi vacanti.

Eppure il bisogno di alloggi in affitto è crescente e il disagio di ampie fasce di popolazione sempre più urgente: si pensi ai giovani e agli anziani, ad esempio.
Questo studio affronta con un approccio quali-quantitativo il tema della coabitazione tra persone non appartenenti allo stesso nucleo famigliare e di generazioni diverse in due Paesi, l’Italia e Taiwan, entrambi interessati da un crescente invecchiamento della popolazione e da una sempre più evidente criticità nell’assicurare adeguato sostegno alle persone anziane sole e opportunità alloggiative a chi non è in grado di accedere al mercato locativo privato.

Lo studio è supportato da una ricerca sul campo che sarà condotta con delle site visits sia in Italia, sia a Taiwan, durante un periodo di 25 giorni di visiting presso l’Institute of American and European Studies dell’Academia Sinica di Taiwan (Taipei 27 giugno-21 luglio).
Metodologia: Lo studio, a partire da una analisi comparativa di tipo desk dei due contesti con riferimento sia alle caratteristiche demografiche sia ai diversi sistemi di housing policies, si basa sull’analisi comparata di alcuni casi di studio di coabitazione (o formule simili) tra generazioni: giovani/anziani; adulti/anziani. Non si esclude che l’attività di ricerca sul campo possa consentire l’emersione di esperienze non ancora prese in considerazione in questa fase della ricerca. Attraverso, inoltre, la tecnica della SWOT analysis sarà possibile individuare le esperienze più promettenti sulla base delle quali si cercherà di formulare alcune raccomandazioni generali per l’eventuale trasferimento di buone prassi.
Valore aggiunto: questo studio, concentrandosi su due contesti socio-culturali e politici molto diversi tra loro ma interessati, allo stesso tempo, da problemi molto simili, consente di confrontare approcci e risposte alla questione abitativa da diverse prospettive di osservazione, consentendo così di far emergere con maggior chiarezza punti di forza e di debolezza di alcune scelte di policy, nonché le modalità di risposta che i cittadini hanno a loro volta attivato di fronte al persistere del disagio abitativo.