Sessione 3 Sottosessione 2

Il settore odontoiatrico tra continuità e innovazione: quale identità professionale per i giovani in formazione?

(E. Spina, B. Polini e G. Vicarelli)

 Abstract

Background. Il settore delle cure dentali è tradizionalmente caratterizzato, in Italia, da una bassa regolazione pubblica oltre che dalla natura quasi esclusivamente privata dei servizi e delle prestazioni, che vengono quindi erogati in larga parte al di fuori del Ssn. Prevale, inoltre, il modello della solo practice, ovvero della gestione indipendente degli ambulatori odontoiatrici (cioè non in condivisione con altri professionisti), per lo più di piccole dimensioni e capillarmente diffusi sul territorio nazionale.

Negli ultimi anni, tuttavia, sono in corso processi trasformativi e di innovazione che vedono tali professionisti impegnati in tentativi di aggregazione orientati alla creazione di unità produttive più grandi; si tratta di un fenomeno che nulla ha a che fare con quello delle società di capitale, che resta invece minoritario (2,5%) benché in espansione. Tali processi stanno producendo cambiamenti non solo sull’offerta ma anche sulla domanda. Quest’ultima, infatti, negli ultimi anni sembra essersi ridotta per effetto della crisi economica: le visite e i trattamenti odontoiatrici rappresentano le prestazioni sanitarie alle quali si rinuncia più frequentemente e la rinuncia è prevalentemente legata a motivazioni economiche.
Domanda di ricerca. A fronte di questi processi trasformativi, ci si può interrogare se e in che misura essi siano recepiti a livello universitario e se i professionisti in formazione sviluppino identità e orientamenti produttivi più o meno allineati ai cambiamenti strutturali che vanno emergendo.
Disegno della ricerca. Per rispondere a questo interrogativo è stata avviata una ricerca esplorativa presso la facoltà di Odontoiatria e protesi dentaria dell’Università Politecnica delle Marche. La ricerca ha previsto una prima fase qualitativa, basata sulla realizzazione di un focus group, cui hanno partecipato 11 studenti (due per ciascun anno di corso, ad eccezione del primo anno che ha visto la presenza di un solo rappresentate). Il focus ha permesso di mettere a punto un questionario semi-strutturato che sarà somministrato nel mese di maggio a tutti gli studenti iscritti alla facoltà di odontoiatria. A questa fase esplorativa, grazie alla quale sarà possibile apportare eventuali correttivi e/o integrazioni allo strumento di indagine, seguirà un’ulteriore fase in cui la compilazione del questionario sarà estesa agli studenti di tutte le facoltà di odontoiatria presenti sul territorio nazionale.
Principali risultati. I primissimi risultati della ricerca mostrano uno scollamento tra le attuali tendenze del mercato e le immagini di ruolo dei giovani in formazione che, invece, si vedono proiettati verso un futuro ancora caratterizzato dalla solo practice. Su questo gap sembrano incidere i processi di socializzazione all’identità professionale sia per effetto della riproduzione, all’interno dei percorsi formativi universitari, di modelli culturali e organizzativi tradizionali, sia a seguito dell’elevato tasso di auto-reclutamento, che trasmette un’identità professionale forse non più in linea con le attuali tendenze.