Sessione 3 Sottosessione 1

La privatizzazione dissimulata. La fase 2 della privatizzazione del sistema socio-sanitario della Lombardia

(M.E. Sartor)

Abstract

Il paper propone una chiave di lettura critica degli interventi di riconfigurazione del sistema sociosanitario lombardo ispirati da governi di uno stesso orientamento politico di centro-destra durante gli ultimi 23 anni.

Le domande di ricerca sono due: 1) Con riferimento al rapporto fra ambito pubblico e privato del sistema sociosanitario lombardo, in quale direzione è andato il processo di riforma negli ultimi due decenni? 2) Queste trasformazioni sono state apertamente comunicate e come sono state intercettate dalla comunità scientifica?

Per quanto riguarda la direzione delle riforme, sono state realizzate politiche di stampo neoliberista, che hanno fatto spazio alle logiche di mercato e al mercato stesso, agendo contemporaneamente nella sfera del pubblico e nella sfera delle forze di mercato. La trasformazione principale si è sostanziata in un robusto e veloce processo di privatizzazione del sistema, di cui si evidenziano due fasi. La seconda si appalesa nel 2017 con la riforma della presa in carico dei malati cronici e/o fragili (PiC) e l’istituzione dei “gestori”. Sono organizzazioni in prevalenza di natura privatistica, che integrano al proprio interno, alla base del sistema (la medicina generale), quelle funzioni che in ambito pubblico erano state prima separate. La funzione di committenza, nel contempo, viene nella sostanza privatizzata, con conseguenze che incidono profondamente sulle funzioni di regolazione e sulla natura stessa del sistema. Queste trasformazioni non sono state oggetto di comunicazione in modi rispondenti alla realtà dei fatti. Realtà e discorso si sono rivelati distanti. Data l’insufficiente evidenziazione dei fatti, con ogni probabilità sono anche da riconsiderare i risultati di alcune elaborazioni scientifiche.

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