Sessione 10 Sottosessione 1

Imparare in modalità CLIL limita l’apprendimento del contenuto disciplinare? Il caso delle scienze in Trentino

(S. Virdia, D. Wolf, M. Chicco e R. Bisoffi)

Abstract

La Provincia Autonoma di Trento nel 2012 ha richiesto un finanziamento al Fondo europeo per lo sviluppo regionale al fine di introdurre in tutte le scuole provinciali gli strumenti di apprendimento linguistico proposti dalla Commissione europea. Nel periodo 2015-2020, il Piano Trentino Trilingue (PTT) prevede, tra le altre cose, la graduale introduzione in tutto il sistema scolastico provinciale della modlità CLIL (Content and Language Integrated Learning). Quest’ultima integra l’apprendimento del contenuto disciplinare con l’apprendimento linguistico, nel caso del Trentino sia inglese che tedesco. Policy maker, corpo docenti e opinione pubblica sono particolarmente interessati a sapere se l’apprendimento dei contenuti disciplinari venga ostacolato e compromesso dall’uso di un’altra lingua in classe. Questa domanda è al centro del presente progetto di ricerca.

Il target di questa ricerca sono studenti iscritti alla classe quarta della scuola primaria nell’anno scolastico 2017/18. A differenza di altri Paesi europei (es. Austria), in Trentino il PTT ha due peculiarità: è universale e non specifica quali discipline devono essere insegnate in CLIL. In altre parole, le singole scuole possono decidere quali discipline verranno insegnate in modalità CLIL in base al corpo docenti con abilitazione CLIL a disposizione. Queste due condizioni permettono di estrarre il campione di controllo e di trattati diminuendo il rischio di selezione nei due gruppi. L’assunzione è che la distribuzione degli studenti nelle varie scuole/classi non sia influenzata dalla disciplina CLIL di insegnamento, ma piuttosto dalla presenza o meno di insegnamenti in CLIL, come riportato da precedenti studi (Dallinger et al. 2016).

Le lingue previste dal PTT sono inglese e tedesco. Questa ricerca quindi include due gruppi di trattati (chi svolge scienze in CLIL-inglese e chi svolge scienze in CLIL-tedesco) e un gruppo di controllo (scienze in italiano). La popolazione delle classi è così composta: 54 classi (18 per cento) svolge scienze in CLIL-inglese mentre 48 classi (16 per cento) in CLIL-tedesco su un totale di 294 classi. La selezione del campione ha previsto un’estrazione casuale di 20 scuole all’interno di ognuno dei tre gruppi e la successiva estrazione casuale di una classe all’interno di ogni scuola campionata. La scelta di un “campionamento stratificato a due stadi” è motivata dal bisogno di maggiore varietà sia in termini di insegnanti che di distribuzione sul territorio. Di queste 60 scuole/classi campionate, 56 hanno aderito alla ricerca con un campione finale di 988 studenti cosi distribuito: 276 nel gruppo di controllo, 394 nel gruppo CLIL-inglese e 318 nel gruppo CLIL-tedesco.

Le competenze in scienze sono misurate utilizzando il test standardizzato TIMSS. Il test viene somministrato in due punti temporali, a inizio anno scolastico (ottobre 2017) e a fine anno scolastico (fine maggio 2018). Oltre al test di scienze, è stato somministrato un questionario studenti per recuperare le principali informazioni di background e di predisposizione nei confronti delle scienze. Per controllare il livello di competenza linguistica degli studenti è stato anche somministrato un test (C-test) che rileva il livello di competenze nella lingua in cui viene svolta scienze. Questo test è stato somministrato in inglese, tedesco, e italiano in base al gruppo di riferimento. A maggio verrà somministrato anche un questionario docenti per raccogliere informazioni sugli insegnanti di scienze che partecipano alla ricerca.