Espanet - The future of the welfare state - Università di Urbino
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Quarta conferenza annuale ESPAnet Italia 2011
Innovare il welfare

Percorsi di trasformazione in Italia e in europa
Milano, 29 Settembre — 1 Ottobre 2011
Politecnico di Milano

Keynote speaker

Silja Häusermann è lecturer in politica comparativa all’Università di Zurigo. I suoi interessi di ricerca comprendono la politica comparata e la political economy comparata. Dopo il dottorato (2007) si occupa di trasformazioni istituzionali, di politiche per la famiglia e pensionistiche, della dimensione del conflitto nelle politiche di welfare, di opinione pubblica e sviluppo del welfare state e di legami tra cambiamento nel sistema dei partiti e trasformazioni nelle politiche di welfare. Ha pubblicato su numerosi articoli e contributi a libri su vari argomenti spaziando dall’europeizzazione e liberalizzazione delle politiche di regolazione, ai cambiamenti nelle partnership sociali in Svizzera, nonché alle determinanti delle riforme del welfare state nei contesti più conservatori. La sua tesi di dottorato The Politics of Welfare Reform in Continental Europe. Modernization in Hard Times è stata pubblicata con Cambridge University Press nel 2010. Ha inoltre ricevuto grants e numerosi premi per il suo lavoro di ricerca.
Marco Martiniello è Direttore di Ricerca presso il Fonds National de la Recherche Scientifique (FRS-FNRS) e Direttore del CEDEM di cui è anche co-fondatore. Insegna studi migratori ed etnici presso l’Università di Liegi e al Collège d'Europe. Si occupa di questioni di politica migratoria, di cittadinanza, di multiculturalismo, razzismo e mobilitazione politica degli immigrati e delle minoranze in Europa e in America del Nord. Si interessa inoltre di transnazionalismo e di forme di espressione artistica delle minoranze.  È inoltre membro dell’executive board del network di eccellenza IMISCOE (International Migration and Social Cohesion in Europe), dell’excecutive board dell’Association Belge de Science Politique - Communauté Française de Belgique. È membro del comitato editoriale di Ethnic and Racial Studies, Revue Européenne des Migrations Internationales, Global Networks e Vice-chair di R.C. 31 Sociology of Migration (I.S.A.). Ha pubblicato numerosi contributi sul tema della migrazione, tra cui segnaliamo, in italiano, Le società multietniche (Il Mulino, 2004).
Maurizio Ferrera è professore ordinario di Scienza Politica presso l'Università degli Studi di Milano e Presidente della Graduate School in Social, Economic and Political Studies nella stessa Università.  E’ membro di numerosi comitati scientifici nazionali e internazionali, fra cui: il Group of Societal Policy Advisers presso la Commissione Europea, il Comitato Scientifico di Confindustria, il Comitato Direttivo del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino. Fa inoltre parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, presso cui nel 2003 ha fondato URGE (Unità di Ricerca sulla Governance Europea).  Dal 2004 è editorialista del “Corriere della Sera”. Ha pubblicato saggi sulle principali riviste internazionali fra le quali Comparative Political Studies, lo European Journal of Political Research, West European Politics, il Journal of European Social Policy, il Journal of Common Market Studies. Fra i suoi volumi più recenti: Governance e politiche nell'Unione europea (curato con M. Giuliani, Il Mulino, 2008); Il Fattore D. Perché il lavoro delle donne farà crescere l’Italia (Mondadori, 2008); Le politiche sociali (Il Mulino, 2006); The Boundaries of Welfare (Oxford University Press, 2005).
Anton Hemerijck è preside della Facoltà di Scienze Sociali e pro rettore della Università di Amsterdam - UVA. Tra il 2001 e il 2009 è stato direttore del Consiglio per le politiche di Governo Olandese. Ha pubblicato contributi sul tema delle politiche sociali ed economiche in chiave comparata e sull’analisi delle politiche istituzionali. Tra il 1997 e il 2000 è stato ricercatore senior al Max-Planck Institute for the Study of Society, dove ha lavorato al progetto comparativo Welfare and Work in the Open Economy, diretto da Fritz W. Scharpf e Vivien A. Schmidt. Ha redatto rapporti sulle politiche sociali per numerose presidenze dell’EU. Importanti monografie comprendono 'A Dutch Miracle' con Jelle Visser (Amsterdam University Press, 1997) e 'Why We Need a New Welfare State' con Gosta Esping Andersen, Duncan Gallie e John Myles (Oxford Univeristy Press, 2002). In stampa la sua ultima monografia 'Changing Welfare States' (Oxford University Press, 2011).
Giuliano Bonoli insegna Politica sociale presso l’Istituto Superiore di Studi in Amministrazione Pubblica (IDHEAP) di Losanna. Ha insegnato e condotto attività di ricerca presso le Università di Friburgo e Berna in Svizzera e presso l’Università di Bath in Inghilterra. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i processi di trasformazione del welfare state, e in particolare le riforme pensionistiche e le politiche del mercato del lavoro. Ha partecipato a diversi programmi di ricerca nazionali e internazionali. Nel 2007 è stato insignito del Premio nazionale Latsis (dell’omonima Fondazione svizzera) per i suoi studi comparativi sul ruolo dello Stato sociale in Europa. Tra le pubblicazioni più recenti “Adapting Employment Policies to Postindustrial Social Risks”, in The Politics of Unemployment in Europe: Policy Response and Collection Action (Marco Giugni Ed., Ashgate, 2009) e La réforme de l'Etat social en Suisse (2ème édition), con Bertozzi e Gay-Des-Combes (Presses Polytechniques et Universitaires Romandes, 2008).
Sandro Cattacin è professore ordinario di Sociologia presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Ginevra, di cui è stato Direttore tra il 2006 e il 2009. Ha inoltre insegnato presso le Università di Friburgo, Costanza e Losanna. Tra il 1997 e il 1999 è stato direttore scientifico del Laboratorio di Ricerche Sociali e Politiche Applicate dell'Università di Ginevra e dal 1999 al 2004 è stato direttore del Forum svizzero per lo studio delle migrazioni e della popolazione presso l’Università di Neuchâtel. Nel 2005 è stato Willy Brandt Guest Professor all’Università di Malmö. Ha pubblicato numerosi contributi sul tema delle migrazioni e conduce attualmente diversi progetti di ricerca sulla convivenza multiculturale e l’immigrazione in Svizzera. Tra le pubblicazioni più recenti Evaluation de la loi sur l'intégration des étrangers du Canton de Genève, (con Chimienti, Kessler, Nguyen e Renschler, Université de Genève, Rapport d’experts, 2005), Migration and Health. Difference sensitivity from an organisational perspective, (con Björngren Cuadra e Carin, Malmö: IMER, 2007) e Histoire de la politique de migration, d'asile et d'intégration en Suisse depuis 1948, (con Mahnig, Hans et al., Zurich: Seismo, 2005).
Joakim Palme dirige dal 2002 l’Institute for Future Studies di Stoccolma, per il quale coordina diversi programmi di ricerca sul finanziamento del welfare, sulla sostenibilità fiscale nel contesto della globalizzazione, sulle misure di assicurazione sociale e sanitaria in chiave comparativa europea. Dal 2009 insegna Scienza Politica presso il Department of Government dell’Università di Uppsala; è inoltre associated researcher presso l'Istituto Svedese per la Ricerca Sociale (SOFI) dell’Università di Stoccolma e honorary professor presso l’Università della Danimarca del Sud. Tra i contributi più recenti rientrano ‘Unemploymnet insurance’ (con Ola e Carrol), in Oxford Handbook of Comparative Welfare States, (F. Castles et al. Eds., Oxford University Press, 2010); ‘Wohlfartstaat und Ungleichheit: Institutionelle Designs und Umverteilungswirkungen’, in Soziale Ungleicheiten, (M. Budowski e M. Nollert Eds., Seismo Verlag, 2010); ‘The Quest for Sustainable Social Policies in the EU’ in What Future for Social Investment?, (N. Morel, B. Palier and J. Palme eds., Stockholm: Institute for Futures Studies, Research Report 2009/2).
Chiara Saraceno è attualmente Professore di ricerca presso il Centro per la Ricerca Sociale di Berlino (WBZ). Fino al 2008 è stata professore ordinario di Sociologia della Famiglia presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, dove ha tenuto diversi corsi sui sistemi sociali comparati e sulle relazioni di genere. E' stata membro della Commissione Italiana di Indagine sulla Povertà e l'Emarginazione, che ha presieduto nel periodo 2000-2001. Nello stesso periodo ha rappresentato l'Italia nel Social Protection Committee della UE. Si occupa di temi che riguardano la famiglia, i rapporti tra le generazioni, i rapporti e le disuguaglianze di genere, la povertà e sistemi di welfare. Tra le sue opere più recenti “Onora il Padre e la Madre”, (con Giuseppe Laras, il Mulino, 2010); “Sociologia della famiglia” (con Manuela Naldini, il Mulino, 2007). Ha inoltre curato i volumi “Dimensioni della disuguaglianza in Italia: povertà, salute, abitazione”, (con Andrea Brandolini e Antonio Schizzerotto, il Mulino, 2009) e “Handbook of Quality of Life in the Enlarged European Union”, (con Jens Alber and Tony Fahey, Routledge, 2007).

 

Tema della conferenza

L’obiettivo della conferenza è quello di analizzare le trasformazioni in corso nei sistemi di welfare europei, con particolare attenzione al caso italiano. La crisi economica degli ultimi anni, ma anche i rilevanti processi di cambiamento sociale, economico e demografico che hanno toccato l’Europa, hanno richiesto dei processi profondi di revisione degli assetti di welfare, in modo da rendere la protezione sociale più adeguata ai bisogni sociali e più sostenibile sul piano finanziario.

Alla ricerca delle soluzioni migliori per poter “quadrare il cerchio”, sono state introdotte, secondo modalità più o meno esplicite e incrementali, diverse innovazioni istituzionali, che in alcuni casi hanno comportato una revisione profonda dei modelli precedenti di welfare.

In questa fase turbolenta, l’Italia brilla per una scarsa capacità di innovazione e per una forte difficoltà ad introdurre trasformazioni profonde di un modello di welfare sempre più esplicitamente inadeguato e inefficiente.

Tuttavia anche nel nostro paese non mancano esperienze importanti di innovazione istituzionale e politica. La conferenza intende fare il punto su questi temi, invitando gli studiosi italiani ed europei ad interrogarsi sulle direzioni del cambiamento, sulle ragioni che lo rendono necessario e su quelle che ne ostacolano lo sviluppo.


Date importanti

Accettazione delle proposte di sessione

Il Comitato Scientifico-Organizzatore della conferenza invierà informazioni circa l’accettazione o meno delle proposte di sessione al più tardi entro il 31 gennaio 2011

Calendario Scadenze

Apertura per le proposte di coordinamento di sessione 8 novembre 2010
Presentazione delle proposte di coordinamento di sessione 15 gennaio 2011
Accettazione delle proposte di coordinamento di sessione 31 gennaio 2011
Call for papers in relazione alle sessioni selezionate 15 febbraio 2011
Accettazione degli abstract 15 aprile 2011
Comunicazione degli abstract accettati 3 maggio 2011
Invio dei paper ai coordinatori di sessione e al Comitato Scientifico-Organizzatore 15 luglio 2011

La registrazione al convegno sarà possibile a partire dal 3 maggio fino al 31 luglio 2011 al seguente indirizzo: www.espanet-italia.net/conferenza2011

 



 

 

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