Tema della conferenza

Nell’arco dei prossimi decenni il peso dell’Europa nell’economia globale è destinato a ridursi considerevolmente. Questo non potrà che rendere ancor più difficile la possibilità per le istituzioni pubbliche di garantire una adeguata risposta ai bisogni dei cittadini, in un quadro demografico segnato da un fortissimo invecchiamento e da una marcata diminuzione delle fasce di popolazione in età lavorativa. Come ben sappiamo, in Europa la parabola espansiva del welfare state si è da tempo fermata per far posto a politiche di austerità che – lungi dal sostenere crescita e benessere – hanno avuto pesantissime ricadute sociali, soprattutto nei paesi più colpiti dalla crisi. Se in questi ultimi le prospettive appaiono particolarmente problematiche, anche per le realtà più floride si pone l’esigenza di imboccare strade nuove.

Fino ad oggi la letteratura ha teso  a concentrarsi sulle dinamiche endogene ai sistemi di welfare e sui fattori di crisi a breve termine (grande recessione e austerità), ma le crescenti pressioni esogene e l’affermarsi di una serie di problematiche di lungo termine pongono a tutti i sistemi di protezione sociale nuove sfide che non possono essere ignorate. L’invecchiamento della popolazione, la crescente pressione migratoria, la rivoluzione tecnologica, il mutamento delle catene di valore a livello globale, solo per fare alcuni esempi,  stanno profondamente e rapidamente alterando la fisionomia di tutte le società occidentali (e non solo), con inevitabili ripercussioni sul profilo dei bisogni sociali. Sebbene vi siano contesti politico-istituzionali più predisposti a recepire le istanze emergenti, le nuove domande fanno comunque fatica a trovare spazio e risposta in uno scenario influenzato da forti pressioni per un ridimensionamento della spesa pubblica, ma al tempo stesso largamente ancorato alla tutela dei vecchi rischi sociali e condizionato da resistenze corporative e inerzia burocratica.

La conferenza annuale di ESPAnet Italia intende accendere i riflettori sul complesso intreccio che si sta delineando in Italia e in Europa tra le misure volte a tutelare i tradizionali rischi della società industriale e le misure tese ad affrontare la multiforme gamma dei nuovi bisogni che caratterizzano la società multietnica e post-industriale. Su questo sfondo, molteplici sono i temi su cui intendiamo riflettere e su cui invitiamo a proporre specifiche sessioni:

– sostenibilità finanziaria e adeguatezza dei sistemi di protezione sociale
– i diritti degli “invisibili”
– ruolo, competenze e formazione degli operatori sociali di fronte alle nuove emergenze
– globalizzazione e trasformazioni del mercato del lavoro e dei diritti
– cittadinanza sociale, società multietnica e contrasto alle nuove disuguaglianze
– tecnologie e sistemi sanitari: sfide e opportunità
– nuovi orientamenti nelle politiche di inclusione sociale
– la trasformazione delle disuguaglianze e della povertà a dieci anni dalla crisi
– politiche per la famiglia e scelte di corso di vita in un contesto di crescente incertezza
– le politiche sociali in una prospettiva di lungo periodo
– il rapporto tra welfare pubblico e welfare privato: attori, strategie e tendenze
– solidarietà, democrazia, competizione
– impatto del cambiamento tecnologico sui sistemi di sicurezza sociale
– invecchiamento della popolazione e sistema previdenziale
– Unione Europea e sistemi nazionali di protezione sociale